The Whitest Boy Alive

30 05 2007

Siccome vi voglio far capire che non esistono solamente i Grupponi da stadio, che mtv fa me*da, che quasi nessuno sceglie la propria musica ma che tutti si accontentano di quello che trovano in tv, che bisogna evolversi e guardare avanti vi piazzo qua questa discussione!

The Whitest Boy Alive è l’etichetta dietro la quale si celano le velleità indie rock e funky del cantante (qui fisso anche alla chitarra) Erlend Oye e dei compagni di viaggio Marcin Oz (basso), Sebastian Maschat (batteria) e Daniel Nentwig (tastiere). Pensate al solito buon Øye, stralunato e rapito - ma più ironico e conciso che mai - cantare su una base New Order prima maniera, immaginate l’immancabile basso felpato factory style ed ecco Burning, l’opener del disco; pensate poi a quattro ragazzi che rifanno i Police senza pensare a un brano in particolaree avrete la deliziosa Above You. Il resto prosegue per quelle vie (Inflation rispolvera umori Arab Strap, Don’t Give Up è la più Kings Of Convenience del lotto, Figures presenta il più classico registro oye-iano, in Borders ritornano i New Order sciolti al sole con i Death Cab For Cutie) in un gioco che diventa chiaro: Dreams è stato registrato senza layering, né editing né effetti in uno studio di Berlino, ogni brano inizia con un asciutto canovaccio chitarra-basso-batteria per finire su una cheta armonizzazione alla sei corde. Leggi il seguito di questo post »




Ronnie James Dio

17 02 2007

Ronnie James Dio è un cantante hard rock/heavy metal; ha fatto parte dei RainbowRitchie Blackmore, dei Black Sabbath e ha poi fondato una propria band di grande successo, nota come i Dio.
È noto come una delle voci più caratteristiche ed imitate della scena metal ed è anche celebre per aver diffuso il gesto delle corna nella sottocultura heavy metal.

Sui dati anagrafici esatti di Ronnie James Dio aleggia molta incertezza. Statunitense figlio di genitori italiani, all’anagrafe risultebbe come Ronald James Padovana; sarebbe nato a Portsmouth nel New Hampshire, la data più attendibile è il 10 luglio 1942. Leggi il seguito di questo post »




Jimi Hendrix la storia di un genio

11 02 2007

Sicuramente è uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, con le sue sonorità ha stravolto il rock anni 60/70 ed ha creato un genere tutto suo caratterizzato da chitarre dai suoni taglienti ed interminabili sessioni di cry-baby. I suoni che è riuscito ad ottenere dalla sua Fender Stratocaster erano incredibili per il suo tempo, ha dimostrato al mondo che cosa era capace di fare con una chitarra. La sua vita è stata breve ma intensa, segnata dall’ombra del razzismo che lo perseguitò
durante la scuola e dai continui eccessi nell’uso di droghe che furono la sua gioia e la causa della sue fine. Nei pochi anni in cui fece carriera Hendrix passò la maggior parte del suo tempo in sala di registrazione e scrisse un sacco di pezzi che andavano dal rock più incavolato, a quelli suonati totalmente con la chitarra in suono pulito -nei quali si possono apprezzare tutte le sfumature che solo un genio potrebbe pensare- al blues, genere nato nei campi di cotone nei quali gli sciavi neri dovevano lavorare. Leggi il seguito di questo post »