Dritti alla meta e conquista la preda, La trilogia di Pirati dei Caraibi

1 06 2007

pirati dei caraibi

Cifre alla mano la trilogia di Pirati dei Caraibi ha al suo attivo appena 5 anni di lavoro (il primo capitolo è stato girato nel 2002 mentre il secondo ed il terzo nel 2006) ed una cosa come:

  • più di 8.000 costumi di scena
  • una ruota di mulino alta 5 metri e pesante 800 chili
  • 400.000 metri di pellicola
  • un Kraken completamente digitale
  • una palude riprodotta in un teatro di posa
  • 10.000 biglietti aerei per far viaggiare da una location all’altra cast e staff
  • Due navi (la Perla Nera e l’Olandese Voltante del film) realmente esistenti
  • 2.5 Miliardi di Dollari d’incasso al box-office sparsi su tutta la trilogia

Ok, dopo questa piccola lista della spesa sui numeri di Pirati dei Caraibi forse sarebbe il caso di parlare dei film.

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Il ribelle di Hollywood.

1 04 2007

Johnny Deep nasce il 9 giugno 1963 e vive la sua gioventù nel Kentucky, nella sua cittadina natale di Owensboro. Ha un fratello, Danny, e due sorelle, Cristie (sorella maggiore, che si prendeva cura di Johnny) e Debbie. La loro madre è una cameriera ed il padre è un ingegnere comunale.
Depp si trasferisce con la famiglia nella città costiera di Miramar, in Florida, poco dopo la morte del nonno, al quale era particolarmente legato, e che gli ha trasmesso la passione per il gospel e la musica. La madre gli regala una chitarra elettrica e Johnny, ragazzino chiuso e scontroso, forma la band “The Kids” che ottiene un buon successo in Florida. I genitori divorziano nel 1978 e Johnny va a vivere con la madre. Un anno dopo abbandona casa e scuola per andare a vivere nella sua auto, un’Impala del ‘67, con l’amico Sal Janco. Leggi il seguito di questo post »




La nona porta e i libri del diavolo

20 03 2007

Dean Corso (Johnny Depp), un ricercatore di libri antichi, viene incaricato da un collezionista privato di trovare e confrontare con la sua le altre due copie esistenti del libro Le nove porte del Regno delle Tenebre del 17° secolo per stabilirne l’autenticità. Incomincerà così un pericoloso viaggio nell’antica Europa alla ricerca delle verità a cui purtroppo non è interessato solo il nostro protagonista.

Ma cosa c’è di veritiero intorno a questo libro conteso? Esaminiamo la questione più da vicino. Secondo quanto affermato nello stesso film, La Nona Porta viene scritto e stampato nel 1666 da Aristide Torchia, uno scrittore veneziano, processato e giustiziato sul rogo dalla Santa Inquisizione. Il libro permetterebbe di evocare Satana in persona, dal momento che le incisioni in esso presenti sarebbero un riadattamento operato da Torchia a partire da quelle contenute nell’Horrido Delomelanichon, un libro leggendario mai trovato e ritenuto opera di Lucifero stesso.
Ma si tratta di una leggenda? Purtroppo le informazioni sono scarse e perciò non si riesce a dare una risposta..si sa solo che quanto raccontato dal film è tratto dal romanzo Il club Dumas dello spagnolo Arturo Pérez-Reverte.

Ma altri libri, secondo varie leggende, permettono di mettersi in contatto con il maligno o concedono strani poteri. Leggi il seguito di questo post »