P2P: partite le raccomandate ma scende in campo il garante.

21 05 2007

Ultime novità.

Da punto Informatico Anno XII n. 2761 di mercoledì 9 maggio 2007.

I 3636 utenti Internet italiani che secondo alcuni discografici avrebbero posto in condivisione illegalmente sulle piattaforme di sharing una certa quantità di materiale musicale, stanno ricevendo in questi giorni le raccomandate con cui i detentori del diritto d’autore chiedono la cancellazione dei file e il pagamento di alcune centinaia di euro a titolo di compensazione.

La segnalazione arriva da diversi forum: gli utenti spiegano di aver ricevuto la lettera dallo studio legale Mahlknecht & Rottensteiner, che opera per conto dei discografici tedeschi di Peppermint e che ha ottenuto da Telecom Italia e altri ISP i nominativi degli utenti corrispondenti agli IP rilevati sulle reti di file sharing dalla società svizzera specializzata Logistep. Sebbene Telecom si fosse opposta alla richiesta di consegna dei nominativi, il Tribunale di Roma ha deciso altrimenti, accettando le tesi dei discografici. Leggi il seguito di questo post »




Informazione? No grazie…….

3 04 2007

Freedom House è un istituto di ricerca, finanziato prevalentemente con fondi governativi, situato a Washington, D.C.
L’associazione ha come obiettivo la promozione della democrazia liberale nel mondo. Freedom House è conosciuta principalmente per i suoi rapporti annuali sul livello dilibertà democratiche in ogni paese del mondo. Questi rapporti sono spesso citati nei media.

Ecco che compare il rapporto 2006. In cima alla classifica non paiono esserci grosse novità, troviamo infatti Finlandia, Islanda, Danimarca, Norvegia, Svezia… insomma i paesi nordici. Sorprende quasi trovare Estonia (18°) così in alto, prima degli USA (22°, forse questo non sorprende più di tanto…). E la nostra cara Italia? Numero 80, proprio tra Mongolia, Botswana e Repubblica Dominicana. Niente male davvero. Nel 2004 era numero 74. Stiamo scalando la classifica. Dei peggiori. Leggi il seguito di questo post »




Senza filtro grazie…

27 03 2007

Ultimamente sono molti gli utenti che si sono lamentati di disservizi dovuti a connessioni lente, che alcune volte “morivano” senza un motivo apparente a causa della scarsezza di banda, per ovviare a questo problema gli ISP (Internet Service Provider) stanno scatenando una vera e propria guerra sotterranea (e assolutamente non dichiarata!!!) ai sistemi di file-sharing?

Come alcuni sanno le linee che ci portano internet in casa ci permettono di ricevere tantissimi servizi, dalla fruizione delle pagine Web al VoIP per finire con la IPTv e chi più ne ha più ne metta, bene, ovviamente tutti questi servizi succhiano una enorme quantità di banda, l’applicazione che però, più di tutte, mette a dura prova la così detta “banda” del nostro ISP di fiducia è un programma di file-sharing. Leggi il seguito di questo post »




Pirate To Pirate - 4k utenti identificati

15 03 2007

Sono 3.636 i nominativi che Telecom Italia dovrà fornire entro 15 giorni alla società discografica di Hannover Peppermint Jam Records Gmbh, nomi di utenti Internet italiani e clienti Telecom che, secondo l’azienda tedesca, tramite le piattaforme di sharing hanno posto in condivisione un gran numero di brani musicali protetti da diritto d’autore e senza autorizzazione.

La consegna dei dati è stata decisa da una ordinanza del Tribunale di Roma (procedimento n. 81901/2006) con cui si è ribaltata una precedente sentenza che avrebbe invece consentito a Telecom di evitare il passaggio di quelle informazioni. I dati raccolti da Peppermint consistono sostanzialmente nel numero IP degli utenti che, ponendo in condivisione i propri file tramite piattaforme come eMule o BitTorrent, sono stati “intercettati”. A svolgere questo lavoro di individuazione dei file abusivi è stata la svizzera Logistep, da tempo già impegnata anche in altri paesi per conto di produttori non solo di musica ma anche di film, videogame e via dicendo. Leggi il seguito di questo post »