Le elezioni ad Imola.

18 04 2008

Domenica e lunedì ad Imola si è votato anche per eleggere sindaco e consiglio comunale dopo che, come già scritto anche nel blog, il primo cittadino Marchignoli aveva dato le proprie dimissioni per candidarsi con il PD alla camera (obiettivo riuscito).

Come era prevedibile Daniele Manca, candidato del PD, ha vinto con una larga maggioranza (il 61,63%) e sarà quindi il nuovo sindaco. Seguono Adriano Gini con il 21,48% (Pdl-Lega), Antonio Pezzi con il 10,97% (Alleanza con Pezzi-Unione di centrodestra) ed infine la lista civica di Giuseppe Palazzolo con il 5,91% (lista civica Palazzolo sindaco per Imola).

Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi? Sopratutto il completamento della bretella e della nuova centrale in via Casalegno, la ricerca di una soluzione definitiva per Piazza Matteotti (il comune sembra intenzionato a proseguire per la sua strada), un nuovo piano casa per le coppie più disagiate, il potenziamento della pubblica sicurezza e più attenzione rivolta ai giovani e i loro problemi. Occhi puntati poi sul futuro dell’Osservanza, sulla Multisala e sulle sorti dell’autodromo. Si cercherà inoltre di puntare sul dialogo e sul confronto, per legare, sempre di più, i cittadini e la loro città.

Questo, in poche righe, è il punto di partenza. Nei prossimi mesi il nuovo sindaco dovrà rispondere con i fatti alle parole e ai programmi elettorali. Vedremo se ci riuscirà oppure no.




Pronti, Motore, Azione.

22 03 2008

Si concluderanno oggi le riprese di Guardando Le stelle, il nuovo film girato a Imola, con le ultime scene registrate al Forum Cafè. La pellicola, nel cui cast compaiono fra l’altro Brunella De Nardo, Stefano Calvagna (nel doppio ruolo di attore e regista), Eva Henger, Lucrezia Piaggio e Giorgio Gobbo, racconta la storia vera di 2 persone che soffrono di attacchi di panico e che si conoscono tramite una chat sul web stringendo amicizia. Si dicono 4 settimane di riprese in parte a Imola (nel centro storico e nella biblioteca comunale ad es) e Milano dato che il protagonista maschile vive nella finzione del film nel capoluogo lombardo. Molti cittadini imolesi hanno potuto partecipare alla pellicola come comparse.

Ecco la testimonianza di Valentina Marino, una di queste.

1) Perché hai fatto la comparsa? Rispondere a questa domanda mi è semplice. Il mondo del cinema mi ha sempre affascinata. Ed essere parte di un film anche se per una piccola scena di pochi minuti è eccitante, almeno dal mio punto di vista. Leggi il seguito di questo post »




La povertà a Imola.

7 03 2008

Il caro vita, ormai da mesi, stringe in una morsa l’Italia e gli italiani. Imola ebbene non è immune da tutto questo e anche nella nostra città la povertà è in aumento. Nel 2007 infatti 870 persone (dati cmq imparziali come sottolinea lo stesso Nuovo Diario Messaggero) hanno bussato alla porte della Caritas in via IX febbraio, il 7,4% in più rispetto al 2006. Interessante anche il dato che ben 327 di coloro che hanno chiesto aiuto sono giovani ed italiani, quindi non solo immigrati. Il motivo? Affitti alti, vita cara e salari bassi, nel complesso una bella ricetta per creare indigenza. Tuttavia si dice ancora che parte della povertà non è cercata bensì creata con le proprie mani (..Ma non solo per la mancanza di soldi, le persone che bussano alla Caritas spesso si sono rovinate per l’incapacità nel gestirli..). Che dire.. chi è causa del suo male pianga se stesso.

Inoltre nello stesso 2007 più persone (847 invece di 750) hanno chiesto di avere gratuitamente medicinali di prima necessità presso l’ambulatorio Caritas-Misericordia in piazza Duomo, in particolar modo anziani e intere famiglie. La povertà colpisce tutti, non solo certe classi sociali. Le cause di tutto queste sono molteplici, causano diverse forme di indigenza e lo stesso atomo aveva già in parte affrontato l’argomento (in particolare del caro vita). Imola fino ad oggi all’apparenza rappresentava una realtà positiva, dove la povertà era comunque un fenomeno limitato o di scarsa rilevanza, ma a questo punto non so se questo discorso potrà valere anche in futuro.

Speriamo solamente che sia un fenomeno temporaneo oppure strutturale, in caso contrario sarebbe un brutto segnale per l’azienda l’Italia (la povertà colpisce anche la provincia), da combattere e contrastare immediatamente, prima che sia troppo tardi, da parte di tutti (governo, regioni, comuni e cittadini).

In relazione a questo apprendo che il governo ha deciso di abbassare di 2 centesimi le imposte che gravano sul prezzo della benzina e del diesel. Un buon segnale ma forse troppo poco, dato che il petrolio non fa che crescere ogni giorno segnando nuovi massimi storici.

Preciso : la misura varrà solo fino al 30 aprile o per 3 mesi.

Preciso : la solita presa per i fondelli?

Il Gorgonauta.




Arrivederci Sindaco.

15 02 2008

2 giorni fa, il sindaco Massimo Marchignoli, dopo nove anni da primo cittadino, ha dato le dimissioni per concorrere con il Partito Democratico alla Camera dei deputati. A questo punto probabilmente anche ad Imola il 13 e 14 aprile sarà election day e gli imolesi saranno chiamati a scegliere il loro nuovo sindaco. Nel frattempo al via le consultazioni all’interno del PD per esprimersi sulla candidatura di Marchignoli e la scelta di coloro che si presenteranno alle elezioni comunali per la carica di primo cittadino in entrambi le forze politiche (Il PD candiderà alle primarie per il candidato sindaco, Daniele Manca, presidente del gruppo UNITI NELL’ULIVO DS in Regione nonché consigliere comunale a Imola).

Come giudicare questi anni?. Difficile dare un giudizio netto, sia in senso positivo, sia in senso negativo, anche a causa dei tanti anni passati sulla poltrona più importante della città. Si può riconoscere un certo rinnovamento, sopratutto nel centro storico, e l’inizio di tanti cantieri (come quello per la centrale Hera o la bretella). Ma dall’altra parte nel passato non sono mancati ostacoli e difficoltà (tradotto..opposizione di vari comitati cittadini a quella o all’altra opera, opposizione presente anche oggi) e pesa la tormentata/infinita diatriba su Piazza Matteotti, nonché la perdita della FormulaUno. Ancora Imola ha perso molti appuntamenti storici (come l’Heineken) ma continua ad arricchirsi di iniziative ed eventi. Tuttavia ancora si aspetta la fantomatica multisala, la nuova piscina e per il tempo libero si è aggiunto solo il rinnovato Centro Leonardo. Da queste poche righe emerge quindi un panorama fatto di luci ed ombre dove non si può assegnare né un’insufficienza né il massimo dei voti. Non rimane che aspettare il nuovo sindaco, sperando che fin da subito siano trattate e chiuse le tante questioni aperte che affliggono la città, togliendo così quel senso di trascuratezza che avvolge Imola e i suoi cittadini.

Il Gorgonauta. Link al forum.