I Rave… e il degrado giovanile.

26 03 2008

Come spesso succede, si inizia a parlare e discutere di un problema solo dopo che ci scappa il morto. Così mi ritrovo a scrivere sui rave party dopo che è morto un diciannovenne per overdose durante il rave party che si è svolto tra sabato e domenica in un’area dismessa delle Ferrovie dello Stato a Segrate, alle porte di Milano.

I rave party o rave (dall’inglese “delirio”) sono manifestazioni musicali molto spesso illegali organizzate in tutto il mondo all’interno di aree industriali abbandonate o in spazi aperti, dalla durata di una notte o anche di alcuni giorni .

La nascita dei rave risale alla fine degli anni ottanta, in un clima di generale contestazione politica, in un momento in cui negli Stati Uniti come in Europa si formano controculture tese a denunciare problemi politici, difficoltà economiche e disagi sociali.

I primi rave trovano vita nelle fabbriche abbandonate delle metropoli statunitensi, più precisamente nelle fabbriche di Detroit, per poi espandersi in Gran Bretagna e nel resto dell’Europa.

A quasi venti anni dall’inizio del fenomeno, i rave party sembrano vivere una seconda fase di sviluppo, gli appuntamenti con le feste illegali si moltiplicano.

Perché proprio come all’inizio degli anni Novanta, oggi le discoteche segnano il passo: anche sotto la spinta delle nuove norme sul fumo nei locali pubblici e sugli orari per la vendita degli alcolici, sono uscite dall’immaginario collettivo come luoghi del divertimento assoluto. Ecco allora l’onda anarchica dei rave illegali che, per lo più gratuiti, mettono in crisi il concetto di business legato al tempo libero. Leggi il seguito di questo post »




You free your mind in the androgyny

28 06 2007

Non so se avete mai sentito parlare dei metrosessuali (o forse è meglio parlare dello stile metrosessuale, composto delle parole metropolitano e eterosessuale), anzi, sinceramente neanch’io avevo mai considerato la cosa come un fenomeno di costume vero a proprio, ma devo ricredermi, gli esempi, sopratutto sulle nuove generazioni sono tanti e anche molti amici della mia età ne sono un esempio.

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Bulli e Brugole…

27 01 2007

Tratto da www.sambenedettoggi.it il 25/1/2006:

capr.pngSAN BENEDETTO DEL TRONTO - Sono ufficialmente partite le indagini, da parte del Pm del Tribunale dei minori di Ancona, Ugo Pastore, sulla spiacevole vicenda che ha visto coinvolti due ragazzi di una classe dell’Itc “A. Capriotti” di San Benedetto (l’episodio è avvenuto precisamente durante una assemblea di classe, alla prima ora di sabato scorso).

Dalle prime indagini sembrano confermati tutti gli elementi dello “scandalo”: sesso in aula, sulla cattedra, e soprattutto filmato dai videofonini dei compagni di classe, e da qui inviato tramite mms e blue tooth ad altri videofonini ed infine caricato sulla rete. Leggi il seguito di questo post »