Lotta ai cambiamenti climatici.

18 12 2007

L’ambiente a volte viene messo in primo piano. Questo è accaduto con la 13° Conferenza internazionale sul clima promossa dall’ONU e tenutasi dal 3 al 15 dicembre a Bali. Lo scopo era quello di prevedere l’inizio di negoziati, per ottenere entro 2 anni, nel 2009, un nuovo accordo sul clima in grado di sostituire Kyoto che scadrà nel 2012. Obiettivo a lungo cercato, quasi mancato e alla fine raggiunto. Tuttavia la conferenza, si ricordi, non ha stabilito degli obiettivi e delle regole da rispettare ma ha prodotto solo un documento in cui gli Stati firmatari si impegnano a dare vita ad un nuovo accordo entro il 2009. Ma come si dice, meglio poco che niente.

La nostra storia comincia nell’ormai lontano 1997 quando nel corso della 3° conferenza viene firmato da più di 160 paesi il protocollo di Kyoto, un trattato internazionale che impegna i paesi industrializzati ad abbassare nel quadriennio 2008-2012 le loro emissioni di gas serra, almeno del 5,2% rispetto al 1990, anno preso a parametro per i livelli di emissioni. I paesi in via di sviluppo invece vengono invitati a non ridurre le emissioni, per evitare di ostacolare la loro crescita economica. Viene previsto inoltre che il trattato entri in vigore solo quando ratificato da almeno 55 nazioni in grado di produrre il 55% delle emissioni di gas serra globali e l’obiettivo viene raggiunto nel 2005 quando il trattato viene ratificato dalla Russia. Nel corso di questi anni molti paesi hanno ratificato Kyoto (tra essi anche l’Italia nel 2002) e per ultima l’Australia che proprio a Bali ha consegnato al segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon la sua ratifica. Tuttavia su Kyoto pesa il rifiuto degli Stati Uniti, paese tra i principali produttori di gas serra. Leggi il seguito di questo post »





Motor Show 2007

18 12 2007

Si è conclusa l’altro ieri, domenica 16 dicembre, la 32° edizione del Motor Show di Bologna, l’ormai consueto Salone Internazionale dell’Auto, la più grande kermesse motoristica del nostro paese ed una delle più importanti al mondo dopo l’inserimento della manifestazione nel calendario OICA che raggruppa i principali “Auto Show” internazionali come Parigi, Francoforte, Detroit, Tokyo, Ginevra.
Con oltre 50 marchi automobilistici, praticamente il 100% del mercato che opera in Italia, il salone si conferma tra i punti di riferimento europei, ospitando una vetrina ricca di anteprime di assoluto livello: 95 le novità di quest’anno, 11 delle quali Mondiali e 6 Europee.

I dati sembrano premiare anche quest’anno la manifestazione bolognese come confermano le parole di Giada Michetti, Amministratore Delegato di Promotor International: “Nonostante alcune avversità, come il blocco dei tir, la neve e il calendario che prevedeva un festivo in meno, con l’8 dicembre che “cadeva” di sabato, abbiamo mantenuto il trend degli anni passati. Siamo soddisfattissimi e sorridenti: il nostro pubblico è un alleato sul quale siamo fieri di poter sempre contare.” Leggi il seguito di questo post »





Crucifige Internet

21 10 2007

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Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

articolo 21, Costituzione della Repubblica Italiana.

Sogno o son desto?

C’era una volta, tanto, tanto tempo fa, uno stato a forma di stivale, l’Italia; divisa per tanto tempo in staterelli, si riunì sotto una Repubblica Democratica, che i cittadini di quel paese, gli italiani, decisero di fondare sul lavoro e l’impegno di ognuno di loro.

Libertà di pensiero, parola ed opinione erano uno dei pilastri fondamentali di questa società, ma, come in tutte le storie, il cattivo di turno arrivò per distruggere tutta le bellezza di questo reame fatato.

La classe politica, sbugiardata e derisa per l’inettitudine del proprio operato, decise di trovare un modo per “ridurre” (sinonimo buono per dire incatenare) la libertà dei propri cittadini, in modo da potere legiferare senza dover giustificare i propri erroriLeggi il seguito di questo post »





Il Partito Democratico. I candidati.

24 09 2007

 

Come forse saprete il 14 Ottobre (vedi l’art precedente) si svolgeranno le primarie per decidere la leadership del Partito Democratico. Chi vorrà parteciparvi dovrà presentarsi al seggio territoriale di competenza fra le ore 7 e le ore 20 di domenica 14 ottobre con la carta di identità o documento equipollente e con la tessera elettorale, dichiarare di voler partecipare alla costituzione del Partito Democratico e versare almeno 1 euro a testa quale contributo alle spese.

I candidati alla segreteria nazionale del Partito Democratico sono 6:

· Mario Adinolfi

(36 anni) Giornalista, scrittore, blogger. Politicamente ha militato prima nella Democrazia Cristiana e poi, con l’avvento del bipolarismo, nell’area centrista del centrosinistra. Nell’aprile del 2006 è stato indicato da Time come una delle dieci giovani speranze della “Young Italy”. Nel 2006 fonda l’associazione per il Partito Democratico Generazione U, animata da blogger under 40 di centrosinistra.

· Rosy Bindi

(56 anni) Ministro della Sanità durante il Governo Prodi I e durante il primo e secondo governo D’Alema. Attualmente Ministero per le Politiche per la Famiglia Il suo nome è legato anche al disegno di legge sui Dico.

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