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21 04 2008

Trama. Cris Johnson è un mago che a Las Vegas si dedica a piccoli numeri di magia. In realtà egli possiede una capacita ben più sorprendente e unica, sa infatti prevedere (e quindi anticipare) cosa gli accadrà nei prossimi 2 minuti di vita. Il tutto si complica quando l’FBI e un gruppo terroristico che ha appeno introdotto un ordigno nucleare a Los Angeles si mettono sulle sue tracce, i primi per ottenere un aiuto nelle indagini contro la minaccia terroristica, i secondi per eliminare un pericoloso ostacolo al proprio piano criminale. Cris dovrà decidere se fuggire o dare il suo contributo, con in testa una misteriosa donna che tormenta le visioni della sua vita futura.

Recensione. Pellicola firmata da Lee Tamahori e tratta dal racconto The Golden Man datato 1954 di P.K.Dick, scrittore statunitense di fantascienza (1928-1982), vero punto di riferimento per il cinema americano di settore. Hollywood infatti ha trasportato sul grande schermo molte suo opere diventate ad es Blade Runner (tratto da Il cacciatore di Androidi), Minority Report (tratto dal racconto Rapporto di Minoranza) o ancora A scanner Darkly. Leggi il seguito di questo post »




30 giorni di buio.

14 04 2008

Trama. Barrow, Alaska, Stati Uniti. Nell’estremo nord del continente americano una città per 30 giorni all’anno è isolata e al buio. L’avvenimento si ripete come abitudine e non sembra destare preoccupazione ma all’improvviso il locale sceriffo viene chiamato per strani episodi a cui non è facile dare spiegazione. Si tratta in realtà di un gruppo di vampiri che approfittando dell’oscurità ha deciso di attaccare, distruggere e mangiare (letteralmente) Barrow e i suoi abitanti.

Recensione. Hollywood ha dedicato molte pellicole a vampiri e ad altre creature mostruose come zombi o cannibali deformi. 30 giorni di buio non è che l’ultima in ordine di tempo, destinata ben presto ad essere oscurata e dimenticata da altre opere di maggior pregio.

Barrow è, a suo modo, una tranquilla città dell’estremo nord americano i cui abitanti vivono 30 giorni l’anno quasi isolati dal resto del mondo. Una pacchia per coloro che vogliono stare soli e avere pochi problemi ma una situazione senz’altro meno piacevole quando un gruppo di vampiri, venuti chissà da dove, ti nomina suo pranzo. Il resto è splatter con un pò di drammaticità e tensione dato che un manipolo di sopravvissuti cercherà, nonostante tutto, di restare in vita fino al ritorno del sole. Leggi il seguito di questo post »




Funeral Party.

11 04 2008

Trama. Daniel e Robert hanno organizzato il funerale per il proprio padre invitando parenti e amici. Ma quella che doveva essere una tranquilla e solenne cerimonia si trasforma in una commedia tutta da ridere.

Recensione. Un funerale, in teoria, dovrebbe essere quel momento in cui si ricorda la persona scomparsa e le esperienze/gli episodi/le avventure che l’hanno vista protagonista. Questo è anche quello che pensa Robert, il quale ha fatto (e fa) di tutto per dare vita ad una solenne e decorosa cerimonia per il suo defunto padre. Dagli Stati Uniti giunge il fratello Robert, scrittore di successo, mentre parenti, amici, nonché misteriosi individui, si recano per l’ultimo saluto alla casa di famiglia. Tra tutti quindi la pellicola punta la sua attenzione su i 2 fratelli e su una serie di personaggi particolari come lo scorbutico zio Alfie o l’ipocondriaco Howard. Caratteristica comune essere interessati poco, se non per niente, al funerale e molto invece ai propri problemi. Sarà inoltre l’occasione per discutere, esprimere realmente il proprio pensiero e mostrarsi/rivelarsi senza poter coprire i propri difetti/vizi/bugie. Leggi il seguito di questo post »




Prospettive di un delitto.

6 04 2008

Trama. Il presidente degli Stati Uniti è in visita a Salamanca, Spagna, per tenere un discorso in vista della prossima conclusione di un accordo internazionale contro il terrorismo. Tuttavia a Plaza Mayor, luogo in cui sta svolgendo la cerimonia, qualcuno sta aspettando il momento giusto per colpire. Appena Il presidente americano prende la parola infatti, alcuni spari risuonano nell’aria e una bomba compie un strage. La pellicola così, attraverso il punto di vista di 8 diversi personaggi che hanno assistito in un modo o nell’altro alla scena, cerca di individuare il colpevole di tanto orrore.

Recensione. Un attentato e all’apparenza nessun responsabile. Diversi voci, sospetti e reazioni si mescolano e si scatenano tra la folla. Di 8 persone, diverse per il lavoro che svolgono o per il motivo che li spinge a trovarsi in quel luogo in quel momento, viene raccontata minuto per minuto ed individualmente la terribile giornata. E cosi persona dopo persona il quadro si chiarisce e prende forma dato che ognuno apporta la sua verità/ testimonianza (nonché le sue bugie) ed è comunque legato in qualche modo agli altri protagonisti. Questo, essenzialmente, il grande punto di forza di Prospettive di un delitto, ossia la capacità di offrire una situazione confusa ed incerta, dove tutto è possibile, grazie a questo espediente narrativo (elemento che ovviamente attira lo spettatore in cerca di risposte agli interrogativi iniziali posti dalla pellicola). E così tassello dopo tassello, prospettiva dopo prospettiva il grande progetto delittuoso si perfeziona. Leggi il seguito di questo post »