Terzo tempo, la nuova bufala del calcio.
22 01 2008Nella partita Inter-Fiorentina del 2 dicembre 2007 si assiste ad uno spettacolo insolito : i giocatori di entrambi le squadre a fine gara si stringono la mano al centro del campo. E’ l’adattamento del cosiddetto terzo tempo, pratica in voga nel rugby che lì consiste in un banchetto con gli avversari a fine incontro promosso dalla squadra di casa in un clima di serenità e fair play. La Lega Calcio resta piacevolmente sorpresa dall’evento (nel gergo del calcio in realtà si parla di corridoio o tunnel, semplice omaggio tra vincitori e vinti) e decide di applicarlo da gennaio 2008 a tutti i campi di serie A.
Subito si parla di un’iniziativa stupenda, magnifica, fatta passare come la pozione magica in grado di risolvere tutti i problemi del calcio. Ma è veramente così?. I fatti dicono il contrario : in campo il più delle volte si stringe la mano solo perché così si deve fare, allenatori si fanno espellere per saltare l”appuntamento con l’avversario a fine partita (vedi cosa dice la gazzetta dello sport …Peccato che Ulivieri si sia fatto espellere, lui (presidente dell’Assoallenatori) che tanto si era speso contro l’iniziativa (”Se mi girano, non voglio essere costretto a stringere la mano a nessuno”, aveva detto…)), il pubblico fischia. Ancora la nuova regola non dura più di una giornata, infatti alla fine di Napoli-Lazio del 20 gennaio 2008 (seconda volta in cui la cerimonia è obbligatoria) il terzo tempo salta a causa delle vivaci polemiche contro la terna arbitrale da parte dei giocatori. Leggi il seguito di questo post »
Tag:Calcio, Fair play, Violenza
Categorie : Attualità, Italia, Sport












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